Il “pellegrinaggio” per antonomasia

Domenica  prossima 31 agosto si terrà quello che, nell’immaginario collettivo, è e rimane il pellegrinaggio per antonomasia verso il Santuario della Civita, quello della “Compagnia”. Il nome stesso evoca e genera immagini e sentimenti remoti, che magari rimandano ad una Itri che non c’è più, ma all’un tempo dà la misura del forte legame che unisce  tutto un popolo alla sua Madonna.

Se l’ostensione in Piazza Incoronazione nella prima domenica di luglio segna l’inizio dei festeggiamenti patronali che culminano nella tre giorni del 20, 21 e 22 luglio, si può dire che il pellegrinaggio dell’ultima domenica di agosto ne segni idealmente in qualche modo la fine.

Pellegrinaggio itranoQuello della “Compagnia” nasce come pellegrinaggio dei contadini itrani, che si affidavano alla Madonna della Civita per ringraziarla di aver consentito di superare una terribile siccità che aveva imperversato ad Itri nella primavera del 1893. Siccità per  sconfiggere la quale  il 26 aprile del 1893 un’imponente massa di persone (si parla di circa 3000 persone) si mosse da Itri e si diresse sul Santuario per chiedere quella grazia che la Madre celeste concesse immediatamente (le cronache narrano di mura interne del Santuario che cominciarono a grondare acqua e di pioggia che la mattina seguente cominciò a cadere per diversi giorni su Itri …).

Già dall’agosto di quello stesso anno, i contadini si mossero in un secondo pellegrinaggio, generando così una tradizione che si sarebbe consolidata nel tempo, rinnovandosi ed arricchendosi anno dopo anno. A memoria dell’evento, fu eretta anche la piccola cappella, la Madonnella, che è diventata un simbolo per l’intera comunità cittadina, dando nome ad un’intera area residenziale.

La tradizione, quindi, fa parte del patrimonio culturale e storico della nostra città e come tale va assolutamente salvaguardata e, anzi, rinvigorita.

Pertanto, si invitano tutti coloro che fossero interessati a prendere parte al pellegrinaggio di domenica 31 agosto che muoverà da Itri alle ore 5,00 e ad assistere alla celebrazione della Santa Messa che si terrà alle ore 7,00. Non solo; l’invito è anche a restare per l’intera giornata sul sacro monte, partecipando ai canti ed alle preghiere tradizionali, rientrando poi di sera in Itri con l’altrettanto tradizionale processione che terminerà con l’ingresso nella Chiesa dell’Annunziata.

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